Non ho mai avuto paura della morte. Mi hanno sempre spaventata i morti, i fantasmi, ma non la morte. Da piccola quando mi capitava di pensare alla morte ho sempre avuto l’incubo di due età: i 25 e i 33 anni e non per riferimenti a chi morì sulla croce. L’ho già scritto in passato: ho una passione per i numeri gemelli dato che i miei dati anagrafici ne celano parecchi. E’ una sorta di richiamo vibrazionale. Domani, domani passo ai 34. Finalmente.
Per anni da piccola avevo incubi sulla mia nascita: rivivevo il momento del passaggio, doloroso, e di notte erano sogni spaventosi, indescrivibili. Crescendo finalmente ho riconosciuto quel ricordo e ha perso intensità anche il sogno. Manca poco e mi lascio alle spalle anche questa data che ha portato a una morte, in effetti, ma simbolica. O forse una nascita? Qui si rasenta la pippa mentale, meglio fermarsi e lasciar correre.
Un sospiro di sollievo
Luglio 30, 2009 di nirbhiti

