Fare la spesa il sabato pomeriggio è divertente. Ieri mentre sceglievo un deodorante una signora mi ha fregato il carrello ancora vuoto. Accortasi dell’errore dopo l’ammonimento della madre, mi imbarazzata mi restituisce il carrello e prende il suo con già qualche articolo all’interno e si allontana sul fatto che era merce non ancora pagata e bofonchia giustificazioni e scuse. Io sorrido. Dopo due metri c’è una signora girata verso lo scaffale degli assorbenti e io, lenta, passo alle sue spalle per uscire da quella corsia. Lei gentilmente mi butta un pacco si lines con le ali nel carrello.
Mi guarda, si scusa, dice che pensava fossi la figlia (grossa il doppio di me!) e riprende i suoi assorbenti. Questo in soli 5 minuti. E ancora non avevo iniziato a fare la spesa. Dopo i vari acquisti, arrivo alla cassa e rimbambita come sono, non ho pesato il melone e la microanguria così corro per le corsie con queste enormi ‘tette vegetali’ per andare a pesarle e di nuovo ricorro verso le casse. Che caos!
Il carrello della spesa
Agosto 3, 2009 di nirbhiti

